Orari S. Messe

magi.jpg










Orario delle celebrazioni per le festività natalizie:

Venerdì 6 Gennaio MATTINA: ore 9 - ore 11 S. Messa

Venerdì 6 Gennaio POMERIGGIO: ore 17.15 ADORAZIONE EUCARISTICA del Primo Venerdì "Siamo venuti ad adorarlo".

Ore 18 - S. Messa

Sabato 7 Gennaio: Ore 15.45 "Festa con le famiglie" a S. Valentino e all'oratorio per i bambini del catechismo

Ore 18 S. Messa

Utility
Sito Diocesano
Sacra Bibbia
Sussidio Preghiera
Siti & varie

 4 visitatori online
Tot. visite contenuti : 754626
Chi siamo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 19 Agosto 2004 20:11

don_paolo_cristiano.jpg Caro Navigatore,

il Signore ti dia pace.

La nostra Parrocchia è guidata da:

Don Paolo Cristiano Amministratore Parrocchiale 

 

 

Se desideri aiuto spirituale, indicazioni pastorali oppure offrire una collaborazione

puoi contattare  l'amministatore parrochiale qui

 

La nostra storia

S. Valentino, titolare della nostra chiesa e patrono della comunità parrocchiale, nacque a Terni nei primi secoli del Cristianesimo e dapprima esercitò la professione di medico. Fornito di grandi virtù e di singolare santità di vita, si distinse specialmente nella carità e fu chiamato «padre dei poveri e perla della Chiesa». Infuriando la persecuzione di Claudio, detto il Gotico, fu denunziato come cristiano e messo in carcere. Condotto davanti all'Imperatore, si rifiutò di sacrificare agli idoli e confessò strenuamente le verità cristiane. Perciò fu consegnato al giudice Asterio per il processo formale. In tribunale annunciò con grande eloquenza e coraggio la parola di Dio «che illumina ogni uomo che viene in questo mondo», continua nel pdf di seguito


pdf storia 30/09/2007,19:57 14.07 Kb

Le Chiese "sorelle" della Parrocchia

 

sfrancesco.jpg La chiesa romanica di S. Francesco fu fondata dai Benedettini che la scelsero come loro residenza per lungo tempo, fino a quando nel 1256 la cedettero ai Frati Minori Francescani.
Ciò che attira subitaneamente l'attenzione è il rosone che spicca sulla facciata frontale della Chiesa. Decorato da eleganti colonne tortili e lisce distribuite in forma di raggiera costituisce un mirabile ricamo in pietra.
L'interno è ad una sola navata coperta con volta, parte anche a capriate La torre campanaria è opera pregevole di maestranze locali (Serafini).
Addossato ad essa vi è un grande edificio, un tempo Monastero dei Francescani e Collegio, costruito dai Francescani nei primi anni del secolo XVIII.
Nel corridoio di entrata è sistemato il Museo Civico dove sono raccolte diverse basi onorarie dedicate ad illustri personaggi dell'epoca romana che vanno da Caio Nevio, cittadino di Ferentino, vissuto intorno al l secolo d.C., alla iscrizione dedicata all'imperatore Settimio Severo, al tronco di una statua senza testa che potrebbe essere quella di Aulo Quintilio, ad un pannello a forma di scudo su cui è scolpito un leone vicino ad una pietra raffigurante lo stemma gigliato del Comune, alla iscrizione onoraria di Tito Ponzio Sabino, un altro Patrono di Ferentino, vissuto ai tempi di Traiano e di Adriano (138 d.C.), per finire ad altri reperti di indubbio interesse.
 




Dedicata al martire S. Pancrazio e a s. Silvestro papa sorgeva al limitare del foro presso le rovine dell'antica villa romana dei Saloniei.
spancrazio.jpg Fu costruita nel secolo X/XI, se già il suo nome si trovava inciso sulle porte di bronzo dell'antica Abbazia di Montecassino. In origine a tre navate, ora è ridotta ad una.
Una fu demolita nel 1795 perché minacciava di crollare per la rettifica del tracciato di via Consolare, un'altra risulta incorporata nell'attiguo palazzo Ruggeri-Bossi in Piazza Saloniei (ora Piazza A. Gramsci).
All'interno dell'unica navata alcuni scrupolosi lavori condotti dall'Archeoclub e dalla Pro-Loco hanno portato alla luce quattro bellissime arcate laterali sorrette da colonne sormontate da capitelli a fogliame. Al fondo della navata, dietro la pala di S. Pancrazio e Silvestro, è nascosta una finestra monofora e sembra che sulla facciata vi fosse un rosone di stile longobardo. Ora nella parte culminante della facciata si staglia un'originale stemma di Ferentino. La chiesa oltre che centro di culto e di preghiera dovette essere anche centro di stimolo ad attività umane, artistiche e culturali.




Dove siamo

Caro fratello se venissi dalla Autostrada Roma - Napoli puoi uscire al casello di Ferentino. Dopo circa 6 km ti troverei al centro del paese, a Piazza Matteotti, ci siamo noi. Ti aspettiamo; l'amministratore parrocchiale Don Paolo Cristiano e tutta la comunità sarà lieta di accoglierti. A presto.

mappa.jpg
Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 18:47