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San Valentino Parrocchia
Ferentino Frosinone
Nota di RAI VATICANO in occasione del 40esimo di Mons Di Stefano PDF Stampa E-mail
Scritto da carlocolonna   
sabato 15 maggio 2010
img051.jpg Riportiamo di seguito un articolo della struttura RAI VATICANO riguardo il 40esimo anniversario dell'ordinazione di Don Nino













La Comunità ecclesiale di Ferentino, provincia di Frosinone, diocesi di Frosinone - Veroli - Ferentino si appresta a celebrare con grande solennità il 40° anniversario dell'Ordinazione sacerdotale di Mons. Giovanni Di Stefano, ordinazione ricevuta in Piazza San Pietro dal Servo di Dio Papa Paolo VI il 17 maggio 1970 (vedi foto).

Attualmente Monsignor Di Stefano, classe 1946, è Parroco della Parrocchia di San Valentino in Ferentino, Pro-Vicario Generale della Diocesi, Rettore del Seminario, Canonico della Concattedrale e cappellano della Chiesa Madonna del Buon Consiglio a Ferentino, membro del Consiglio Presbiterale, della Commissione per gli Ordini e i Ministeri, Responsabile dei Seminaristi diocesani.

L’appuntamento, reso ancora più intenso, da un punto di vista spirituale, dal fatto che esso cade quasi a conclusione dell’Anno Sacerdotale indetto da Papa Benedetto XVI, è per il prossimo 17 maggio 2010.

Quel giorno Mons. Di Stefano renderà grazie al Signore con una solenne celebrazione alle ore 18.30 nella chiesa di San Francesco in Ferentino.

Alla celebrazione sarà presente il Vescovo diocesano, Sua Eccellenza Mons. Ambrogio Spreafico e Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Bertello, Nunzio Apostolico in Italia e San Marino.

Questo anniversario vuole essere spunto di riflessione sulla missione sacerdotale a conclusione di questo anno di grazia voluto da Papa Benedetto XVI.

Mons. Di Stefano in una recente sua omelia del 2008 ricordò come”un giorno un gruppo di giovani chiese al Cardinal Martini: “Quando facciamo una esperienza forte, un ritiro, un convegno, una bella liturgia, ci sentiamo carichi, entusiasti. Poi si ritorna a casa e in breve il cuore accesso si spegne. Come fare per mantenere la forza e il calore di questi momenti?”. E il Cardinale rispose: “Non sempre si può avere l’incandescenza del cuore, ma sempre si può avere la memoria dell’incandescenza”.

“La memoria dell’esperienza forte - proseguì il Monsignore - così come Maria che conservava e meditava eventi e parole: gli angeli, la grotta, il profeta del tempio, e i pastori. Così riaccendeva la lampada della memoria nei giorni spenti, quando la fede diventa fatica del cuore.

Tutti noi possediamo archivi ricchissimi, che non sappiamo sfruttare…inutilizzati. Non sempre sentiamo una fede o una speranza vibranti, appassionate.

E’ vero!

Ma sempre possiamo riandare alla memoria dei giorni dell’incandescenza!

“Ricordati dell’amore!!. dice il Profeta.

Nei nostri archivi della memoria c’è la storia della grazia di Dio nella nostra vita personale, familiare, della nostra parrocchia.

Coltiviamo in noi la storia dei segni d’amore di Dio che da Dio ci sono stati rivolti.

E’ una grazia e una storia che dobbiamo difendere ad ogni costo.

Fare memoria della storia dell’amore – concluse - farla risuonare in me significa difendere la presenza di Dio in me. Significa difendere la sua vita nel mondo”.

Mons. Di Stefano si è sempre “ricordato dell’amore”, come ha detto il Profeta, dell’Amore di Dio, del Padre, per farne memoria, perché la memoria di questa azione dell’Amore nella Storia, facendola prima di tutto risuonare nel proprio spirito, ha significato e continua a significare che prima di tutto bisogna difendere la presenza di Dio in noi per poi difendere la sua vita nel mondo.

Perche, come ha detto Papa Benedetto XVI lo scorso 13 maggio ai piedi della Madonna di Fatima, nell’atto di consacrazione di tutti i sacerdoti del mondo al cuore di Maria: “noi, sacerdoti, vogliamo essere pastori che non pascolano se stessi, ma si donano a Dio per i fratelli, trovando in questo la loro felicità. Non solo a parole, ma con la vita,
vogliamo ripetere umilmente, giorno per giorno, il nostro "eccomi".

Questo ha fatto Mons. Di Stefano in 40 anni di sacerdozio, e questo gli auguriamo di fare ancora per molti anni, soprattutto, come Rettore del Seminario, nella formazione dei nuovi sacerdoti.

Franco Mariani © RAI VATICANO
Ultimo aggiornamento ( sabato 15 maggio 2010 )
 
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