O Signore,
mentre il tempo logora tutte le speranze
Tu rimani l'unica speranza!
Mentre si consumano i secoli e anche i millenni
Tu resti perennemente giovane
e conservi la freschezza di un fiore
e di una sorgente zampillante.
Signore,
le parole sono logore e stanche
come le promesse che si rinnovano
e si smentiscono inesorabilmente.
Ma dentro di noi resta una fiammella di speranza,
riemerge un bisogno irrefrenabile di luce,
riaffiora un'attesa di qualcosa, anzi di qualcuno.
Tu povero di Betlemme,
sei la risposta che noi sentiamo;
Tu povero di Betlemme,
sei la ricchezza che noi non capiamo;
Tu povero di Betlemme
sei la pace che drammaticamente ci manca.
Signore, nato a Betlemme,
la città della nostra povertà
e della nostra piccolezza,
noi ci accostiamo a Maria
per guardarti con il sguardo
e amarti con il suo amore. Amen
Angelo Card. Comastri Arciprete della Basilica Vaticana