| Il Giornalino - Quaresima 2007 |
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| Scritto da Administrator | |
| lunedì 01 ottobre 2007 | |
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Caro Navigatore,
il Giornalino è la voce della nostra comunità. La sua uscita periodica garantisce un'informazione capillare, istruttiva e divertente di tutte le attività e le curiosità parrocchiali. Nella lettera del Papa per quest'anno dell'Eucaristia, Mane Nobiscum Domine, troviamo: "Non c'è dubbio che la dimensione più evidente dell'Eucaristia sia quella del convito... Non si può tuttavia dimenticare che il convito eucaristico ha anche un senso profondamente e primariamente sacrificale... Al tempo stesso, mentre attualizza il passato, l'Eucaristia ci proietta verso il futuro dell'ultima venuta di Cristo, al termine della storia". Ancora dalle parole del papa: "Occorre, in particolare, coltivare, sia nella celebrazione della Messa che nel culto eucaristico fuori della Messa, la viva consapevolezza della presenza reale di Cristo, avendo cura di testimoniarla con il tono della voce, con i gesti, con i movimenti, con tutto l'insieme del comportamento". L'Eucaristia è epifania (manifestazione) di comunione... È comunione gerarchica, fondata sulla coscienza dei diversi ruoli e ministeri, continuamente ribadita anche nella preghiera eucaristica attraverso la menzione del Papa e del Vescovo diocesano. E' comunione fraterna, coltivata con una "spiritualità comunione" che ci induce a sentimenti di reciproca apertura, di affetto, di comprensione e di perdono. L'incontro con Cristo, continuamente approfondito nell'intimità eucaristica, suscita nella Chiesa e in ciascun cristiano l'urgenza di testimoniare e di evangelizzare... In questo Anno dell'Eucaristia ci si impegni, da parte dei cristiani, a testimoniare con più forza la presenza di Dio nel mondo.... L'Eucaristia non è solo espressione di comunione nella vita della Chiesa; essa è anche progetto di solidarietà per l'intera umanità». L'Eucaristia allora rimane la esperienza più bella da vivere nella nostra vita. Dobbiamo passare dall'obbligo del precetto al desiderio dell'incontro: «Senza il Giorno del Signore non possiamo vivere», ripeterono i Cristiani di Abitene quando i persecutori li arrestarono. Allora l'invito Š quello di vivere con impegno e gioia l'incontro con Gesù nella messa domenicale ed anche feriale. In questa Quaresima poi abbiamo anche l'opportunità della preghiera davanti a Gesù Eucaristia il Venerdì pomeriggio. Tutto questo cammino culmina nella Messa dell'Ultima Cena del Giovedì Santo con l'Adorazione Comunitaria. Sono momenti molto importanti, che invito tutti, ragazzi e giovani compresi, a vivere come dono. Un appello particolare lo voglio fare ai nostri adolescenti e giovani, che sembra abbiano paura ad incontrare Cristo, per costruire con Lui la loro vita: apritevi con serenità all'esperienza dell'amore di Gesù! Prendete la vostra vita in mano con protagonismo, abbandonate i luoghi comuni e le risposte scontate! È in gioco la vostra felicità e Cristo è la pietra angolare su cui costruirla! Ho ricevuto una vostra poesia , scritta in occasione della morte della nostra Giulia. Vi consegno una preghiera di Madre Teresa, recitatela ogni giorno: «La vita è un'opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo. La vita è preziosa, abbine cura. La vita è una ricchezza, conservala. La vita è amore, godine. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. La vita è tristezza, superala. La vita è un inno, cantalo. La vita è una lotta, accettala. La vita è un'avventura, rischiala. La vita è felicità, meritala. La vita è la vita, difendila». Allora incamminiamoci con gioia verso la nostra risurrezione, lasciandoci inebriare dalla grazia di Dio, forza per il nostra cammino di vera realizzazione umana e di santificazione. Vostro in Cristo, Don Nino |
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Carissimi parrocchiani,